Ferro da stiro con caldaia: come risparmiare

Il ferro da stiro, con caldaia o senza, è uno degli elettrodomestici che consuma maggiormente. A renderlo energivoro sono in particolare i tempi prolungati del suo uso, soprattutto quando la pigna di indumenti è voluminosa, circostanza abbastanza frequente quando il nucleo familiare è abbastanza numeroso.
A fronte di questa constatazione, diventa quindi ancora più importante cercare di assumere il maggior numero di informazioni possibile sui modelli attualmente presenti in commercio, in modo da capire se da un punto di vista tecnologico possono aiutare a contenere i consumi e, quindi, la bolletta energetica. Informazioni che sono facilmente reperibili sul web, su ferridastiroconcaldaia.it, sito il quale si occupa in maniera organica del settore, con il preciso intento di indirizzare al meglio i consumatori e permettere loro di fare un scelta in grado di rivelarsi un vero e proprio investimento.

Come risparmiare con il ferro da stiro

La prima cosa da fare, in una ottica tesa al massimo risparmio, è proprio la sostituzione del ferro da stiro, ove sia ormai troppo vecchio. I prodotti di nuova generazione sono infatti predisposti per cercare di contenere al massimo i consumi, soprattutto i modelli a basso consumo. Naturalmente questi ferri costano di più e quindi possono sconsigliare ad un nuovo acquisto, soprattutto nei momenti in cui le risorse finanziarie non abbondano. Anche in questo caso, però, si può provare a risparmiare, con una serie di trucchi e comportamenti virtuosi che possono produrre frutti abbondanti.
Il primo dei quali inizia proprio dal lavaggio in lavatrice, che dovrebbe essere caratterizzato da centrifughe basse nel corso dei lavaggi, evitando in tal modo che i tessuti si indeboliscano e siano eccessivamente maltrattati. L’uso di temperature non troppo alte, consentirà peraltro ai tessuti di non essere troppo stropicciati e rendere meno ostica la stiratura.
Per quanto riguarda l’utilizzo del ferro, i consigli da seguire sono invece i seguenti:

  • umidificare i panni, prima di iniziare le operazioni;
  • stirare prima i vestiti che hanno bisogno di temperature più basse, in quanto man mano che il ferro viene usato, tenderà a riscaldarsi;
  • stirare nelle ore in cui la corrente costa di meno, informandosi magari sulla bolletta per quanto concerne le fasce orarie;
  • staccare il ferro quando manca poco alla fine del lavoro, sfruttando il calore rimasto per la rifinitura;
  • dare vita ad operazioni di manutenzione accurate, in particolare cercando di evitare che si accumulino calcare o altri residui che, a lungo andare, possono limitare le prestazioni del ferro.

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